Dietro le quinte di un marchio che non bara.

Dietro le quinte di un marchio che non bara.

Tre città, tre luci, ragazze vere: benvenuta dietro il sipario di La Smole.

  1. 01Marsiglia, CassisFrancia
  2. 02Phnom Penh, HotelCambogia
  3. 03Parigi, StudioFrancia
La Smole è nata da una constatazione molto semplice: non trovavo niente che mi stesse bene. Così ho fatto tutto da sola. Le prime prove in studio a Parigi, l'emozione di vedere la collezione prendere forma sul serio. Marsiglia sotto la luce cruda, i capelli in faccia, il sale sulla pelle. Phnom Penh, dove tutto è cominciato, molto prima dei costumi.
Tre città, zero filtri, ragazze che ci somigliano.

Shooting 01Francia

Marsiglia,Cassis

La luce cruda del sud, le calanques sullo sfondo, il mistral sulla pelle. Il primo vero shooting La Smole è stato lì: tra l'Anse de la Fausse Monnaie e Cassis, due giorni contati, gambe di piombo e un pubblico di bagnanti della domenica come comitato di benvenuto. Abbiamo corso ovunque, dormito pochissimo e scattato finché la luce non ci ha abbandonate. Lo rifaremmo quasi domani (non è vero).

Shooting Marsiglia, in riva al mare

Colazione alle 5 del mattino, un fotografo (e carissimo amico) arrivato dritto da Bruxelles solo per l'occasione, strada fino a Cassis prima dell'alba e, contro ogni previsione, a marzo abbiamo avuto caldo. Nessuna regia rigida, nessuna posa studiata. Solo le ragazze, l'acqua, i costumi e il Mediterraneo che ha fatto il resto del lavoro.

Shooting Marsiglia
Shooting Marsiglia
Shooting Marsiglia
Shooting Marsiglia, a tutta larghezza

Shooting 02Cambogia

Phnom Penh,Hotel

L'umidità, i colori saturi, la luce dorata della golden hour khmer. Riportare La Smole là dove comincia una parte della storia, perché è da lì che vengo, era una cosa ovvia.

Shooting Phnom Penh
Shooting Phnom Penh
Shooting Phnom Penh

La Cambogia è una questione personale: è il mio Paese d'origine. E purtroppo, visto l'attuale contesto geopolitico, non ho potuto essere presente a questo shooting.

Hanno fatto tutto mia cugina Somaira, con Khemma, Clarice e Mathilde. Un iPhone, la luce di Phnom Penh e quattro ragazze che hanno portato La Smole in acqua come se fosse la cosa più naturale del mondo. Vederle con i costumi addosso, laggiù, era esattamente ciò che avevo in mente fin dall'inizio.

Shooting Phnom Penh
Shooting Phnom Penh

Shooting 03Francia

Parigi,Studio

Parigi, 7 marzo 2026. Uno studio, la luce naturale e Olary, la mia amica d'infanzia, quella che conosco da quando ho l'età per avere ricordi. È lei in tutte le foto packshot del sito. È stata di una serietà e di una pazienza rare, e ogni immagine di quel giorno è merito suo. Vedere i costumi esistere per la prima volta su qualcuno di cui ti fidi totalmente è un lusso che nessun casting può sostituire.

Studio Parigi
Studio Parigi

In studio non c'è modo di barare. Nessun paesaggio che distolga lo sguardo. Il costume deve bastare a se stesso. È la prova definitiva, ed è lì che si vede se il taglio mantiene le sue promesse.

Dietro le quinte, studio Parigi
Dietro le quinte, studio Parigi
Dietro le quinte, studio Parigi

Un grazie immenso a tutte e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.

E un grazie speciale ad Andrei Baicu, fotografo ufficiale della Collezione 01. Ci siamo incrociati più di cinque anni fa su una spiaggia di Hossegor, ma questa è una storia per un altro giorno.

Quello che conta è che ha saputo catturare l'universo di La Smole quando io stessa non ero in grado di spiegarlo chiaramente: brief confusi, riferimenti in tutte le direzioni, eppure ci è arrivato. Tutto quello che vedete qui è in gran parte merito suo.

A tutte le ragazze che hanno posato, a quelle che hanno tenuto l'iPhone, a chi ha guidato alle 5 del mattino, a chi ha riletto, consigliato e sopportato i dubbi alle 2 di notte: La Smole non esisterebbe senza di voi.